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Guida ai prestiti online: come richiedere un prestito su internet

Ogni mese le famiglie italiane devono fare i conti con spese di vario tipo che gravano sulla busta paga. Dalla casa al veicolo, dall’educazione dei figli alle bollette, restare al passo con un reddito medio può risultare davvero difficile, motivo per cui si opta sempre più spesso per la soluzione del prestito. Negli ultimi anni, all’opzione tradizionale presso gli istituti di credito si è affiancata l’alternativa tecnologica dei prestiti online, richiedibili direttamente da casa, che stanno riscuotendo un sempre maggiore successo. Vediamo dunque quali sono le caratteristiche di questi finanziamenti e i passi da compiere per ottenerne l’erogazione.

I vantaggi dei prestiti online

Richiedere e ottenere un finanziamento online offre un’ampia serie di vantaggi:

  • Ricerca rapida dell’offerta che più si adatta alle esigenze del cliente.
  • Servizio gratuito con tassi convenienti.
  • Risposta veloce da parte dell’istituto di credito.
  • Operazione interamente telematica, gestibile e rintracciabile dalla propria dimora.

Prestiti online tramite istituto bancario

Nel caso in cui si opti per un istituto bancario come erogatore del finanziamento, le possibili opzioni sono due:

  • Se si è già al corrente e soddisfatti delle condizioni offerte da un istituto di credito di fiducia, si potrà andare sul sicuro e consultare direttamente la pagina web dell’istituto prescelto. Tra i consigliati si segnalano: Banca Findomestic, Banca Popolare di Milano, Banca IngDirect, Banco Santander, Banca Mediolanum e Compass Banca.
  • Se non si hanno le idee ben chiare circa i tipi di finanziamento esistenti, ci si potrà indirizzare verso società broker che operano come mediatori creditizi, il che significa che non erogano direttamente il prestito ma mettono a confronto le offerte di vari istituti bancari e società finanziarie. In Italia, il primo broker nel settore è CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A, che offre ai suoi utenti un pratico servizio di confronto prestiti.

Scegliere un prestito online tramite broker

Accedendo alla pagina web di una società broker, in questo caso PrestitiOnline, è possibile confrontare le migliori offerte delle banche e società finanziarie convenzionate, ovvero con cui sono stati stretti accordi commerciali. Nella sezione prestiti online l’utente troverà un modulo da compilare, senza impegno e in modo gratuito, per potere visualizzare i finanziamenti che le banche e finanziarie sono in grado di erogare.

A seconda dei parametri impostati dall’utente (come importo richiedibile, rata mensile, etc) è possibile ottenere una classifica delle offerte a confronto, aggiornate quotidianamente per riportare i risultati più vantaggiosi.

Nel modulo si dovranno inserire i seguenti dati:

  • Importo richiesto.
  • Finalità del finanziamento: per esempio, ristrutturazione della casa, acquisto di un veicolo, consolidamento di un debito, vacanza, spese mediche, acquisto di articoli di elettronica, corsi di formazione.
  • Assicurazione: è un’opzione facoltativa per la sottoscrizione di una polizza assicurativa a copertura del rischio di vita e invalidità, che in caso di sinistro provvede al rimborso del debito residuo all’istituto che ha concesso il credito.
  • Tipo di impiego del richiedente: è la generica categoria professionale, selezionabile tra le diciture tempo indeterminato, tempo determinato, libero professionista, autonomo, pensionato, studente, cassintegrato, disoccupato o reddito non dimostrabile.
  • Impiego attuale: ovvero il lavoro specifico che si svolge al momento della ricerca del prestito.
  • Impiegato da: data a partire dalla quale si svolge l’impiego attuale.
  • Domicilio del richiedente.

Compilando ed inviando il modulo, sarà possibile visionare fino a 7 offerte personalizzate sulla base dei dati inseriti. Insieme al nome degli istituti di credito messi a confronto, apparirà una descrizione dei rispettivi prestiti online e delle modalità di erogazione e rimborso.

È raccomandabile indicare l’effettiva finalità del prestito in modo da ricevere le condizioni più adatte alla situazione specifica e non incorrere in eventuali problemi al momento dell’approvazione del finanziamento da parte dell’istituto di credito, che potrebbe richiedere al cliente come ha intenzione di spendere l’importo e di fornire un eventuale preventivo delle spese.

L’importo massimo richiedibile ammonta a 60.000 €, con finanziamenti a tasso fisso che possono durare fino a 10 anni. Parimenti specificati sono i valori di T.A.N. e T.A.E.G., fissati rispettivamente a partire da 5,65% e 5,85%. Si tratta di due indici da tenere bene in considerazione prima di decidersi per un finanziamento. Di cosa stiamo parlando? Scopriamolo insieme.

TAN e TAEG: che cosa sono?

T.A.E.G. è l’acronimo di Tasso Annuo Effettivo Globale. Si tratta di un tasso puramente virtuale utilizzato per calcolare e confrontare il costo dei finanziamenti. Rappresenta il costo effettivo dell’operazione che il cliente deve alla società che ha erogato il prestito o finanziamento.
T.A.N. sta invece per Tasso Annuo Nominale, ovvero la percentuale di interesse pura applicata al finanziamento. Non corrisponde, tuttavia, al tasso d’interesse realmente applicato, ma al tasso effettivo periodale moltiplicato per il numero di periodi in cui l’anno è ripartito. Il T.A.N non tiene conto di due fattori che rientrano invece nel campo di applicazione del T.A.E.G. Si tratta di:

  • Tipo di rimborso: Quando viene concesso un prestito, generalmente il metodo di ammortamento prevede che il pagamento dell’interesse venga ripartito su ogni singola rata, d’abitudine mensile, il che rappresenta un piccolo vantaggio per il finanziatore. Mentre il T.A.N. resta insensibile al fenomeno, il T.A.E.G. invece ne avverte gli effetti e di conseguenza la differenza tra i due indici aumenterà con l’aumentare del tasso e del numero di rate all’anno.
  • Spese dell’operazione: sono le spese accessorie per l’apertura ed erogazione di un finanziamento. Sono le seguenti: spese di istruttoria (costo che la banca o la finanziaria sostiene per avviare la pratica ed effettuare le indagini necessarie relative alla situazione finanziaria del cliente), commissioni d’incasso, eventuali assicurazioni obbligatorie, bolli statali, imposte, eventuali spese di un conto corrente di appoggio.

Una volta scelto il finanziamento adatto, si invierà una richiesta gratuita e senza impegno all’istituto di credito prescelto, che normalmente entro due giorni lavorativi comunicherà l’esito positivo o negativo della valutazione. Qualora la richiesta venga approvata, si riceveranno dall’istituto stesso le istruzioni per finalizzare la pratica e disporre del finanziamento, ovvero un contratto precompilato da firmare e rispedire insieme ai documenti richiesti. Volendo, per quest’ultima fase dell’operazione è possibile recarsi di persona presso una filiale dell’istituto.

Da ricordare: il mercato dei tassi d’interesse è soggetto a frequenti fluttuazioni, motivo per cui si deve mettere in preventivo la possibilità che l’offerta iniziale proposta all’utente non corrisponda perfettamente all’offerta definitiva presentata dall’istituto di credito.

Generazione Mobile

Apparteniamo ormai a un’epoca in cui la tecnologia offre potenzialità a dir poco strabilianti, al punto che con uno smartphone è possibile inoltrare una richiesta di finanziamento. Come? Con un semplice click! A seconda che il dispositivo abbia un sistema operativo iOS o Android, rispettivamente da APP Store e da Google Play Store è possibile scaricare gratuitamente l’App PrestitiOnline, ancora più veloce e pratica. Con un procedimento molto simile a quello tramite il browser del computer, si potrà ottenere un preventivo gratuito così come accedere alle ultime notizie in fatto di prestiti e finanziamenti.

Prestiti online tramite Poste Italiane

Oltre alle banche, anche Poste Italiane può erogare prestiti online, per un importo da 1500€ a 30.000€. Si tratta di un servizio dedicato esclusivamente ai possessori di un Conto BancoPosta che soddisfino i seguenti requisiti:

  • Residenza in Italia (comprovabile per i cittadini non italiani da un regolare permesso di soggiorno).
  • Reddito da lavoro o pensione dimostrabile, prodotto in Italia.

Per richiedere il prestito bisogna consultare la sezione FINANZIAMENTI dall’area riservata sul sito Poste Italiane, cercare la soluzione più adatta, compilare il modulo di domanda, ricevere l’esito immediato della valutazione e infine firmare e inviare la documentazione richiesta, online o in formato cartaceo. Tale documentazione comprende:

  • Valido documento d’identità.
  • Comprovanti di reddito.
  • Tesserino del codice fiscale.
  • Valido permesso di soggiorno nel caso di cittadini stranieri.

Ulteriori documenti potrebbero essere richiesti nel caso di promozioni speciali o particolari caratteristiche del richiedente.

Se la richiesta viene approvata, nel giro di pochi giorni il finanziamento sarà accreditato in un’unica soluzione sul Conto BancoPosta del richiedente. La modalità di rimborso prevede invece l’addebito automatico di rate mensili sul Conto BancoPosta del richiedente.

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